I TAGLI ALLA SANITA’ TOSCANA PEGGIORERANNO I SERVIZI

<< I tagli annunciati dalla giunta regionale toscana guidata da Enrico Rossi sulla sanità pistoiese porteranno ad un peggioramento dei servizi per tutta la provincia di Pistoia, ed in special modo graveranno sulle aree della Valdinievole e della montagna >> Così dichiara Guido Del Fante, membro assemblea nazionale PD, dopo le notizie sui tagli alla sanità che riguarderanno anche la nostra provincia. >> Continua a leggere

Questione asilo nido ed ex Asl ad Agliana

 Agliana: Asilo trasferito nei locali Ex-Asl

Il primo di aprile l’amministrazione Ciampolini chiese alla provincia di Pistoia, con una richiesta scritta, di poter usare i locali ex-asl per il trasferimento dei bambini a seguito della chiusura degli asili comunali Il Glicine e Gatto Mammone. Come sapete, queste strutture erano risultate, dopo test sismici, vulnerabili e a tutela dei bambini e delle famiglie si è proseguito alla loro chiusura.

Si pensò ai locali ex-asl proprio per Continua a leggere

Europride 2011 : considerazioni

E l’Europride è passato. Ma qualche segno sicuramente lo ha lasciato. Ed anche molto profondo, forte, ampio. Una grande partecipazione da tutta Europa. Ma quello che più mi è piaciuto è vedere una società vera, pura. C’erano Lesbiche, Gay, Trans, ma anche coppie eterosessuali, famiglie sia omosessuali che eterosessuali con bambini , genitori e amici di omosessuali e così continuando. Molti criticano il pride e lo bollano come una carnevalata. Ma quello che mi chiedo io è… si è una carnevalata, una festa, un momento di gioia nonostante tutte le sofferenze a cui siamo costretti a vivere ogni giorno! E allora? Problemi? Non capisco questo “modus vivendi” di dover per forza categorizzare le cose, le iniziative e bollarle. E’ una brutta moda all’italiana. Ma poi mi chiedo, quanti di quelli che criticano il pride vi hanno mai partecipato? Quanti ne hanno mai sentito la bella atmosfera come si fosse tutti una grande famiglia? Rispondete a questa domanda, dentro voi.

Voglio fare inoltre un ringraziamento a Lady Gaga, lady Germanotta. NOn ho assistito al suo discorso, ma l’ho sentito tramite internet. Che dire? Su quel palco di loro spontanea volontà ci dovevano essere Tiziano Ferro, Renato Zero e altre firme italiane che “dovrebbero” combattere per i diritti degli omosessuali. E invece è venuta lei, la regina del pop degli ultimi anni e per di più gratis. E’ venuta più che per cantare, per fare un discorso politico. E il suo discorso mi è piaciuto. Mi è piaciuto perchè non esclude nessuno, riconosce l’importanza della chiesa, ma sa che la civiltà passa prima di tutto dal rispetto di tutte le categorie umane, compresi gli omosessuali. A chi critica Gaga come una buffona e bollando frasi del tipo ” prima li c’erano i romani oggi c’è lei” dico soltanto: smettetela di vivere ghettizzati nella vostra mente. Può non piacere la musica che Gaga fa, ma è da riconoscerne l’alto valore nell’impegno dei diritti LGBT. Basti pensare a tutti i contratti con case discografiche che ha chiuso perchè omofobe, alla lotta che ha fatto con la legge Don’t Ask Don’t Tell in America e adesso questo discorso in Italia. Ha fatto più lei che tanti politici, ha fatto più lei di tanta brutta politica italiana. E forse Binetti, Buttiglione, Casini e co dovrebbero imparare cos’è il vero rispetto, cos’è il vero impegno, cos’è il vero “amare” come dice la confessione cristiana. E c’ha messo la faccia, oltre che il cuore.

Adesso la lotta per i riconoscimenti dei diritti va avanti e non si ferma. Con una marcia ( forse ) in più. Be Proud.

 

Ringrazio anche i Giovani Democratici che erano in massa presenti alla manifestazione! Peccato aver visto poche bandiere del Pd a differenza di carri e gruppi di Sinistra Ecologia e Liberta e dell’Italia Dei Valori.

Trenitalia : una continua vergogna…

Ed eccoci qui. Mi scuso con tutti voi se non ho aggiornato la green life ma purtroppo ho avuto dei problemi tra studio e altro. Volevo solo raccontarvi la scena di oggi. Con la mia prode bici vado alla stazione di Montale Agliana e mi dirigo verso Montecatini. A Serravalle la signora “controllora” mi chiede ” scusi la bici andrebbe nel porta bici ” ( ero alla prima carrozza e la bici era poggiata alla porta che non si apriva) e le rispondo ” purtroppo vedo che di la nella stanzina i ferma bici non ci sono ma c’è una scrivania con telefono” e lei zitta cortesemente mi ricorda (imbarazzata dalle condizioni del treno) che il servizio bici c’è. Al che mi chiede il biglietto che io ovviamente ho perchè rispetto la legge e guardandomi mi dice ” e quello per la bicicletta?” io rimango un po’ sbigottito perchè sinceramente non ne sapevo nulla ( alla stazione di Montale Agliana non c’è biglietteria e nei manifesti non c’è scritto nulla al riguardo…). A quel punto chiedo quanto costasse e mi viene detto2,20 €, 1,10 € andata e altrettanti per il ritorno. Chiedo se fosse mensile ( per il costo avrei pensato di si ) e la risposta è stata ” no è giornaliero”. Bene .. come concludo questa esperienza? Che mi sono davvero cascate le “palle” ( e scusate la poca finezza, ma qui ci vuole). Oltre ad essere i biglietti ultra cari ( 3,80 andata ritorno per Montecatini ) mi si chiede di pagare 2,20 € per la bicicletta arrivando così a spendere un totale di 6€uro. Ma io dico.. non ci vergogniamo nemmeno un po’? Con 5 € in auto vado e torno sulla stessa tratta e ho la comodità degli orari e di spostarmi dove e quando voglio… e voi mi fate pagare un simile salasso? La bicicletta dovrebbe essere un servizio incluso nel prezzo ( già caro) del biglietto non un surplus. I treni sono vecchi, per montare la bicicletta o montare a piedi ( non oso immaginare le difficoltà di un disabile…) devo sormontare delle scalinate, le poltrone sono sporche e i treni sempre in ritardo…Io che mi impegno per inquinare meno e voglio usare i mezzi e la bici vengo trattato come un beota che deve persino pagare di più invece che incentivato pagare meno? E poi ci si lamenta dell’inquinamento?Ci si lamenta del troppo traffico? Una vergogna..

p.s concludo dicendo che ho scoperto che le biciclette richiudibili in tot Cm non pagano. Vorrei vedere loro portarsi sempre dietro una bicicletta dentro una borsetta…

E la tv spazzatura colpisce ancora!

Per chi come me stamane era a casa, per vari motivi, ed ha avuto modo di seguire su canale 5 la puntata di Forum di mattina avrà sicuramente seguito con disgusto il dibattimento su una causa. La causa in questione poneva un genitore contro il figlio, in quanto il secondo volendosi sposare con la ragazza conosciuta da più di un anno ha prelevato dal conto del padre ( di cui aveva diritto) dei soldi. Da qui il dibattimento partiva ad attaccare i rom, anche se la ragazza era in studio ed era totalmente integrata sapendo l’italiano etc. La stesa conduttrice, Rita Dalla Chiesa, incalzava la ragazza sostenendo che la sua integrazione era un caso raro, ma che in generale i rom non vogliono integrarsi, non vogliono farsi i documenti d’identità e ovviamente rubano per vivere. Questa puntata è stata per me infatti una delusione, dove si è data la parola a persone che non sanno manco usare decentemente l’italiano, nonostante parlino di cultura e nazionalità italiana. Una delusione perchè ho sempre seguito con interesse il programma proprio per i contenuti buoni e mai di pregiudizio. Ma oggi si è toccato il fondo. Non si faceva altro che sostenere il fatto che i rom volessero per loro natura rubare, ma ci siamo chiesti il perchè? Io sono il primo a sostenere che queste popolazioni debbano integrarsi, ma chi come quelle persone in studio ha mai provato a porsi delle domande? Io me le sono fatte. Queste persone vivo da sempre in queste condizioni e bisogna costruire con loro un percorso di integrazione, iniziando dalla lingua. Come facciamo a comunicare se abbiamo lingue diverse? E’ ovvio che essendoci oltretutto un’altra cultura, l’aggravante della lingua peggiora la situazione. La gente in studio diceva che loro non vogliono trovarsi un lavoro. Ma come fanno a trovarsi un lavoro senza documenti, senza una dimora, senza sapere la lingua e senza potersi lavare? La gente rispondeva che loro non voglio farsi i documenti e non si lavano apposta. Ma io mi chiedo , ma ci siete o ci fate? Ovvio che se non hanno dimora e quindi non hanno servizi igienici non possono lavarsi e di conseguenza non possono lavorare. Sui documenti invece ho dei seri dubbi che davvero non vogliano farseli, tutto da dimostrare.

Concludo dicendo, cara Rita se mai leggerai il mio articolo, che è troppo facile andare avanti per generalizzazioni e parlare di maggioranza di casi basandosi su ciò che raccontano i media e non su ciò che è realtà. Dai dati infatti il 60% dei nomadi lavora, il restante no. Bisogna aiutare queste persone proprio con i progetti europei di integrazione ad avere un inserimento nella società, altrimenti niente cambierà. E il primo mezzo per cambiare questo sistema è proprio la tv e stamane avete perso un’occasione per aiutare lo stato a combattere il razzismo, invece lo avete alimentato. Apprezzo invece Marco con il quale mi trovo quasi sempre in disaccordo, ma che oggi ha colto nel segno. Se queste persone già in quanto rom non possono lavorare perchè nessuno li vuole, cosa devono fare per sopravvivere? Prima riciclavano gli elettrodomestici e rivendevano i pezzi, ma oggi con questa società consumista anche questo non serve più.

Dico che comunque non guarderò più Forum, non mi farò incastrare dal sistema. Quanto visto stamane era proprio il razzismo, paura del diverso senza volerlo comprendere. Ma vi siete mai messi nelle loro condizioni? Riuscireste ad integrarvi senza sapere la lingua che so dell’Inghilterra, senza avere documenti e dimora? Ovvio che no. Sarebbe impossibile. E l’Inghilterra insegna molto bene come si fa la buona integrazione tra culture che ricordo non sono mai una contro l’altra, ma sono un’arricchimento per tutti, nel rispetto delle leggi dello stato. Non è la razza che ruba, non è la razza che uccide, ma la difficoltà nell’integrare la cultura è oggettiva e si deve lavorare tutti. Se una famiglia è povera italiana o straniera e non trova lavoro molte persone finisco per prostituirsi o andare a rubare è un dato di fatto sociologico.

Poniamoci delle domande e diamoci delle risposte. Serie e non come quelle persone in studio che secondo me, come te Rita del resto, non sanno nemmeno la differenza tra Rom, Nomadi, Sinti etc. Il razzismo è come l’omofobia, nasce da pregiudizi e da disinformazione.

Vi lascio con una riflessione sempre odierna.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare”.

Bertold Brecht